Il Dipartimento si propone di promuovere e incoraggiare la ricerca teorica ed empirica incentrata sui fenomeni sociali e politici contemporanei, adottando i metodi e le prospettive proprie delle scienze giuridiche.
In particolare vengono sviluppate 5 linee di ricerca (LR), non senza la possibilità di integrarne di ulteriori, pur sempre coerenti con le materie comprese nei settori scientifico-disciplinari individuati nell’Allegato “B” e degli altri che dovessero aggiungersi in futuro:
LR1: Impatto della crisi economica e finanziaria sulle strutture socio-istituzionali e sui modelli di welfare e di business.
LR2: Diritti fondamentali e diritti umani.
LR3: Scienza dei dati, dematerializzazione e tecnologia digitale.
LR4: Sostenibilità, tutela ambientale e gestione delle fonti energetiche.
LR5: Sicurezza, devianza e criminalità nella società del rischio.
Tale linea di ricerca si struttura intorno all’analisi giuridica, oltre che economica, dell’impatto della crisi economica e finanziaria sugli assetti istituzionali e sui modelli di welfare e di esercizio dell’attività d’impresa. Le tematiche trattate sono: l’impatto sui modelli di welfare in Italia e in Europa (diritto alla casa, alla salute, all'istruzione, al lavoro, alla tutela e al sostegno del reddito), sui sistemi di regolazione delle politiche del lavoro e del mercato del lavoro (con particolare riguardo ai livelli occupazionali), sui diritti fondamentali individuali e collettivi; regole del mercato e governance societaria; .
In questo campo gli obiettivi di ricerca coinvolgono ambiti giuridici specifici, dal diritto del lavoro a quello antidiscriminatorio e della proprietà intellettuale, dal diritto ambientale alla politica estera e della sicurezza dell'UE al giusto processo (compresi i meccanismi di c.d. giustizia alternativa attivabili sia in sede civile che penale).
Questo filone coinvolge interessi diversi e tra loro fortemente intrecciati. I filoni di ricerca approfondiscono il diritto dei consumi e del commercio elettronico, il diritto d'autore in rete, la tutela della privacy e dei diritti fondamentali, la responsabilità, civile e penale, derivante da danni provocati sistemi robotici e di intelligenza artificiale, i problemi posti dalla raccolta e gestione dei dati biometrici, i problemi della composizione delle liti con metodi informatizzati e quelli attinenti alla digitalizzazione del procedimento penale.
Il tema dello sviluppo sostenibile, della tutela ambientale e della sua relazione con la gestione delle fonti energetiche è trasversale alle aree di ricerca del Dipartimento: rileva, infatti, per le implicazioni relative ai c.d. beni comuni e al loro sfruttamento, come pure sul versante degli interventi dello Stato, tanto all’esito di calamità naturali, quanto per le agevolazioni nel settore energetico.
In tale settore di ricerca si sviluppa tanto lo studio dei rapporti tra l’autorità chiamata all’accertamento del reato e l’individuo coinvolto nel procedimento penale, quanto l’analisi di processi criminogenetici e scenari di devianza ad ampio spettro (ad esempio, ma non solo, violenza di genere e violenza domestica; atti persecutori, scenari futuri del terrorismo internazionale, ordinamento giuridico e corruzione pubblica). La linea di ricerca contempla, altresì, l’analisi dei problemi inerenti all’istituzione carceraria, ai diritti dei detenuti, alle forme sanzionatorie alternative al carcere e al reinserimento sociale.
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