• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:
    italiano 
  • Testi di riferimento:
    1. Paola Lambrini, Fondamenti del diritto europeo. Manuale istituzionale, Torino, Giappichelli, 2021 (p. 1-225);
    2. Felice Mercogliano, Periodi e fonti del diritto romano. Appunti, Napoli, Jovene, 2022 (p. 1-80);
    3. Giuseppe Valditara – Felice Mercogliano, Saggi in materia di danno ingiusto e diligenza nell’adempimento in diritto romano, Torino, Giappichelli, 2020 (p. 1-103);
    4. Felice Mercogliano, Hostes novi cives. Diritti degli stranieri immigrati in Roma antica. Seconda edizione riveduta e ampliata, Napoli, Jovene, 2020 (p. 1-158).

    In alternativa altri libri di testo da concordare con il Docente. 
  • Obiettivi formativi:
    Il corso si propone di fornire le conoscenze di base dei principali istituti di diritto privato romano e consentire l’acquisizione delle competenze storico-giuridiche essenziali per l’attività di comprensione delle forme e degli aspetti sostanziali dei problemi giuridici così come delineati dalle loro fondamenta storiche antiche. Al termine del corso lo studente saprà procedere all’interpretazione storica delle tematiche del diritto in autonomia e con adeguato metodo critico.
    Conoscenza e comprensione: l’insegnamento mira ad un approfondimento critico-ricostruttivo dei lineamenti generali dell’ordinamento giuridico romano e dei suoi istituti, nonché degli sviluppi della tradizione romanistica.
    Capacità di applicare conoscenza: l’insegnamento mira a rafforzare il ragionamento critico degli studenti e a fornire gli strumenti metodologici utili per comprendere meglio come l’esperienza giuridica romana abbia influenzato i moderni ordinamenti.
    Autonomia di giudizio: la metodologia di insegnamento mira a consentire agli studenti di analizzare lo sviluppo del diritto romano in maniera critica ed indipendente.
    Abilità comunicative: lo studente dovrà essere in grado di esporre, anche ad un pubblico non specialista, i principali istituti del diritto romano e di far proprio il lessico tecnico della disciplina.
    Capacità di apprendimento: il corso intende fornire allo studente non solo le nozioni e le conoscenze specifiche della disciplina di riferimento ma anche indicazioni che consentano di comprendere meglio ed interpretare le affinità/divergenze con i moderni ordinamenti. 
  • Prerequisiti:
    Conoscenze di base della storia romana (a livello di istruzione superiore).
    Non sono previsti vincoli di propedeuticità. 
  • Metodi didattici:
    Didattica frontale con lezioni orali. Inoltre, cicli di seminari ed esercitazioni sulle fonti e sulla bibliografia. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    Esame orale. Il punteggio del voto finale (espresso in trentesimi) va da 1 a 30 e lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18-21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente.
    Ai fini dell’attribuzione del voto si terrà conto dei seguenti criteri di valutazione: conoscenza e comprensione degli istituti e dei principi giuridici (60%); proprietà del lessico tecnico-giuridico (10%); capacità di analizzare le fonti rilevanti e acquisizione del metodo di studio (30%). 
  • Sostenibilità:
    I contenuti della disciplina non trattano tematiche riconducibili direttamente alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. 
  • Altre Informazioni:
    E-mail: felice.mercogliano@unich.it
    Ricevimento studenti: dopo le lezioni. 

Il diritto romano in Europa; Fondamenti romanistici dei diritti europei; Partizioni e categorie fondamentali; Il sistema istituzionale del diritto privato (persone, proprietà, successioni, obbligazioni, processo). Il diritto privato romano: personae (persone e famiglia), res (proprietà e diritti reali, successioni, obbligazioni e contratti) ed actiones (processo civile romano); inoltre, alcuni approfondimenti in materia di obbligazioni, con particolare riferimento a responsabilità privata e criteri della diligenza; e di diritto romano dell’immigrazione e della cittadinanza.

Il diritto romano in Europa e la tradizione romanistica occidentale; La vicenda storica del diritto romano; Le fonti del diritto (leges, plebiscita, senatus consulta, editti dei magistrati, constitutiones principum, responsa prudentium); Ius civile-ius naturale-ius gentium; Diritto pubblico-diritto privato; I codici tardoimperiali ed il Corpus iuris civilis; La tripartizione gaiana del diritto; Il diritto delle persone: libertà, cittadinanza, schiavitù, stranieri immigrati, la famiglia romana, la patria potestas, il matrimonio; Le cose e la loro classificazione; Proprietà e possesso; Modi di acquisto della proprietà; Diritti reali su cosa altrui (servitù, usufrutto, enfiteusi, superficie, pegno ed ipoteca); Diritto delle successioni; Donazioni; Diritto delle obbligazioni (elementi costitutivi e fonti dell’obligatio); Classificazione delle obbligazioni; Responsabilità aquiliana e per inadempimento; Dolo e colpa; Il criterio della diligenza; Il processo civile romano: legis actiones, formulae, cognitiones extra ordinem.

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