| Acronimo progetto | NgPA |
|---|---|
| CUP | D53D23007040006 |
| Tipologia progetto | Bando PRIN 2022 |
| Ente finanziatore | M.U.R. - Ministero dell’Università e della Ricerca |
| Importo finanziato | € 57.396,00 |
| Responsabile scientifica | Prof.ssa Annarita Ricci |
| Delegati alla compilazione | Referente pratica: Prof.ssa Annarita Ricci Referente amministrativo: Dott.ssa Adalgisa Burracchio |
| Partecipanti interni | Prof.ssa Lisia Carota |
| Strutture interne | Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali (struttura principale) |
| Coordinatore | Università “degli Studi di Ferrara; |
| Partner | Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara Università degli Studi di Trieste |
| Area tematica | Political, legal research |
| Settori ERC | SH2_4 - Legal studies, constitutions, human rights, comparative law |
| Data di avvio pratica | 31/03/2022 |
| Data di inizio attività | 28/09/2023 |
| Durata | 29 mesi |
| Data di fine attività | 28/02/2026 |
| Ammissibilità spese | Dal 28/09/2023 al 28/02/2027 |
L'Italia si colloca al 20° posto in Europa per livello di digitalizzazione (DESI 2021), a causa di diversi fattori, tra cui lalimitata diffusione delle competenze digitali e il basso utilizzo di tecnologie avanzate. Ciò riguarda non solol'industria e il settore privato in generale, ma soprattutto la Pubblica Amministrazione. Non è un caso, quindi, che ilPiano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (NRRP) agisca in coerenza con le previsioni dell'Unione Europea,individuando obiettivi concreti e misurabili per garantire la trasformazione digitale delle Amministrazioni italiane(Digital Italy 2026). Allo stesso tempo, la Missione 1 del Piano di Ripresa intende favorire la rivoluzione digitale nelnostro Paese, offrendo un'opportunità per aumentare la produttività, l'innovazione e l'occupazione, garantendo unpiù ampio accesso all'istruzione e alla cultura e colmando i divari territoriali anche attraverso una rinnovatacentralità del cittadino e del lavoratore all'interno della P.A.
Tenendo presente la pluralità di effetti della transizionedigitale sulle regole che regolano l'agire della Pubblica Amministrazione, il gruppo di ricerca intende utilizzare unmetodo multidisciplinare declinato in due modi:
L’'esigenza di unapproccio metodologico multidisciplinare nasce, appunto, dall'ampiezza degli ambiti interessati dai processi didigitalizzazione, dalla molteplicità degli attori coinvolti e dalle relative responsabilità, nonché dall'eterogeneitàdell'impatto sui diritti di cittadini, lavoratori, imprese e corpi intermedi. La multidimensionalità della metodologia siriflette anche nella varietà di obiettivi che il gruppo di ricerca intende perseguire: infatti, le attività delle unitàsaranno orientate al perseguimento di due obiettivi orizzontali e due target trasversali. In termini di obiettivi orizzontali, il gruppo di ricerca intende esaminare l'impatto delle norme che regolano la transizione digitale sulleattività amministrative e sulle infrastrutture (Università di Ferrara) nonché sull'organizzazione del lavoro e suirapporti di lavoro nella Pubblica Amministrazione (Università di Trieste). L'analisi relativa a questi obiettivi saràeffettuata anche attraverso l'individuazione di due target trasversali al lavoro di ricerca delle altre unità, ovverol'impatto della transizione digitale sulla protezione dei dati e, più in generale, sulla privacy dei cittadini (Università di Chieti-Pescara) e gli effetti dei processi di digitalizzazione sulla tutela dei diritti fondamentali in termini dicittadinanza digitale e pari opportunità (Università di Trieste).
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